PROFANE

ANDRÉ DURAND Twenty-First Century Paintings

ANTONELLO COLANGELI WITH SAINT SEBASTIAN - EARTHQUAKE IN AQUILA 2009 by André Durand (2016) (Aquila, earthquake)

ANTONELLO COLANGELI WITH SAINT SEBASTIAN - EARTHQUAKE IN AQUILA 2009

2016

Oil on linen

profane

Antonello Colangeli con S. Sebastiano – Il terremoto dell’Aquila del 2009 Per il popolo della provincia di Rieti

Ho iniziato questo dipinto a Londra, ispirato alla storia in prima pagina, su Antonello Colangeli e la perdita, e il successivo recupero di suo figlio, Giulio, (che ho simbolicamente legato a San Sebastiano), nel terremoto del 2009 a L’Aquila. Medico Colangeli con umiltà, ha attribuito il ritrovamento di Giulio per intervento divino. Nel 2011, ho portato il dipinto non finito con me in Italia con l’intenzione di finirlo qui, dove la storia ha avuto luogo.

Ho messo gli ultimi tocchi di colore sul quadro nel mese di luglio. Il terribile terremoto in provincia di Rieti, il 24 agosto è accaduto quasi allo stesso tempo della notte, e quasi lo stesso numero di persone sono state uccise all’ Aquila nel 2009. Si può immaginare come mi sentivo e le connessioni che ho fatto per la mia pittura di Antonello Colangeli con S. Sebastiano e L’Aquila nel 2009, quando il terremoto ha colpito Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Accumoli e Amatrice.

Fino ad oggi, penso a Antonello e Giulio Colangeli. Alcuni anni fa, un amico e collega, Dottssa Marie Pardyova, dell’Università di Brno, ha cercato di contattarli da parte mia, "Speriamo che Giulio sta già a una condizione ottima ma non so se il dottor Colangeli e lui, dopo aver vissuto tante commozioni, siano pronti di vedere la pittura [Antonello Colangeli con S. Sebastiano 2009] dov’è figurato nella posa sconosciuta dalle fotografie con la rappresentazione allegorica del ritrovamento di suo figlio che è stata ispirata anche dal motivo di una pittura di San Sebastiano nella chiesa di San Bernardino che Durand ha visto parzialmente danneggiata e portata fuori della stessa chiesa ".

Spesso ci si chiede dove padre e figlio potrebbero essere e spero che, e le loro famiglie stiano bene e felici. Sono sicuro che entrambi vorrebbero che io dedicassi questo quadro, a tutti coloro che che sono stati devastati dal potente terremoto il 24 agosto 2016, nella speranza che la loro storia offrirà qualche, piccola consolazione a tutti, nella provincia di Rieti, per la loro sofferenza.

Antonello Colangeli with Saint Sebastian – Earthquake in Aquila 2009 For the people of the province of Rieti

I began this painting in London, inspired by the front page story, about Antonello Colangeli and the loss, and subsequent recovery of his son, Giulio, (who I symbolically linked to Saint Sebastian), in the 2009 earthquake in Aquila. Doctor Colangeli with humility, attributed the finding of Giulio to divine intervention. In 2011, I brought the unfinished painting with me to Italy with the intention of finishing it here, where the story took place.

I put the last touches of glaze on the painting in July. The terrible earthquake in the province of Rieti, on 24 August happened at almost the same time of night, and almost the same number of people have been killed as at Aquila in 2009. One can imagine how I felt and the connections I made to my painting of Antonello Colangeli with S. Sebastiano and Aquila in 2009, when the earthquake struck Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Accumoli and Amatrice.

To this day, I think about Antonello and Giulio Colangeli. A friend and colleague, Dottssa Marie Pardyova, of the Università of Brno, tried to contact them on my behalf. "We hope Giulio is already fully recovered but I do not know if Dr. Colangeli and his son, after having experienced such disturbing events, are ready to see Durand’s allegorical painting [Antonello Colangeli with S. Sebastiano 2009] that their story inspired. In part, the allegory is based on newspaper photographs of the discovery of Antonello’s son, Giulio amongst the rubble in Aquila and video footage of a partially damaged painting depicting St. Sebastian, being removed from the church of San Bernardino.” We often wonder where father and son could be. I hope they, and their family are well and happy. I feel sure that Antonello and Giulio would want me to dedicate this painting to all who have been devastated by the powerful earthquake on 24 August 2016, in the hope that their story will offer some, small consolation to everyone suffering in the province of Rieti.